Stefano Chioccioli - Enologo Agronomo

enologia Ottenuto le uve mature, la seconda fase della filiera qualitativa è rappresentata dall'enologia, la quale deve valorizzare ed interpretare il lavoro svolto nel vigneto.
La tecnica enologica deve riuscire ad estrarre i componenti qualitativi delle uve in modo da ottenere un vino armonioso, qualunque sia la tipologia di vino che vogliamo produrre. L'armonia dei vari componenti è il primo risultato che dobbiamo cercare, poiché se un vino è armonico, riuscirà ad appagare il consumatore e a vincere sul mercato.
L'enologia di valorizzazione si ottiene curando tutti i particolari che sono necessari ad estrarre i componenti dolci e fruttati dell'uva evitando l'estrazione dei componenti secchi ed amari. Il ruolo del winemaker deve essere quello di valorizzare il territorio sul quale opera, ottenendo vini che rappresentino la massima espressione qualitativa della zona in linea con le nuove e sempre più complesse esigenze del mercato.
Il vino, come ultimo atto, deve essere bevuto e durante questo momento deve dare il più possibile piacere.
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